(Il mio amico tornò giù dal Canada, e quindi, oltre a non avere più lettori, non ho più lettori canadesi.)

Io poi mi domando chi ha deciso che il movimento degli studenti si chiama Onda, e mi domando se un giorno i miei tre figli (uh?) dovranno studiare sui libri qualcosa con un nome così. Ma tanto, lo sappiamo tutti, a studiare la seconda metà del novecento non ci si arriva mai, ché i prof si soffermanno su Giolitti e Salandra e Sonnino.
Magari però si studierà Obama. Dipende però da chi ci sarà a farlo studiare: metti che i nostri figli saranno sotto regime, chissà. Questi futuri prossimi pieni di interrogativi! Parleranno però di Berlusconi e del Berlusconismo. E i bambini staranno a studiare fino a tardi perchè proprio non riescono a capire alcune cose, come certe leggi, cosa c'entra la massoneria e la mafia, ecc. E quel giorno qualcuno di noi abiterà in "piazza Silvio Berlusconi, Imprenditore e Statista". In "Viale Andreotti". In "Largo Dell'Utri". Eccetera. Quel giorno la copertina del libro di storia sarà colorata e divertente, e in allegato ci sarà un mp3 in Gasparri che con le sue guancette morbide narrerà la favola italiana. Lo studio della matematica sarà bellissimo, perché i numeri non conteranno più niente. Io dico che in piazza siamo 1 milione, te dici che non c'era nessuno, che sarà istituito un fondo da 80miliardi di dollari, che saranno tagliati 1miliardo e mezzo alla ricerca, e che tutti i dati non sono veri, perché i numeri sono forniti dalla CGIL. E non è vero che ho tre televisioni, ché io televisioni non ne ho punte.
Ai miei figli racconteranno, tramite foto e schemi e sondaggi di Studio Aperto, che non c'è differenza tra comunità e società, e di conseguenza neanche tra individuo e massa, e perchè no, tra concetto e slogan. Vivranno in una scuola in cui Dante non si deve studiare, perché potrebbe dare un brutto esempio, con la sua eccessiva libertà d'opinione.
Ora mi fermo, che c'ho l'aereo che parte. Se parte.
Sono in ripartenza per Jerusalem, perché quello è un posto che non è come la Normandia o il Gargano o la Norvegia, che sono belli belle ma ci vai una volta e poi basta. Lì ci vai e ci ritorni, perchè la gravità aumenta, e hai voglia di quel deserto e di quelle sorgenti vive.
(Ché in testa avevi un gran bel macello, non scrivevi, non facevi più il punto della situazione, non riuscivi a vedere gli amici, non andavi a giocare a calcetto, non studiavi a modo, non leggevi molto, non riuscivi a formarti un'opinione politica. Basta, si va giù, e si tornerà qua con una speranza addosso disumana. Che non ci farete diventare malinconici mai più. Nemmeno a pensare alla storia contemporanea che ci racconteranno domani.)

Basterebbe - e ne son più che convinto - ripartire dagli ultimi.
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria, col suo marchio speciale di speciale disperazione, chi tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi per consegnare alla morte una goccia di splendore, di umanità, di verità.

(Inusuale, diranno i più accorti, andare a prendersi una boccata d'aria nel punto più caldo del globo.)
ionontremo88 @ 14:34 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
Commenti
#1    17 Novembre 2008 - 14:37
 
Buon viaggio allora.......
o come direbbero in Canada "have a nice trip my friend"
utente anonimo

#2    17 Novembre 2008 - 19:25
 
Io ti leggo sempre, quindi non t'azzardare a smettere altrimenti vengo li e ti picchio
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Simplygiulia

#3    17 Novembre 2008 - 23:25
 
buon viaggio e buon ritorno..xkè si torna, si torna.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cohibaros

#4    18 Novembre 2008 - 09:02
 
non è che ti farà male, tutta questa speranza disumana? :-)
ma no, ma no!
vai, parti, torna. potresti non tornare, e rimanere lì, 'ché qui, guarda.
nessuno studierà certe cose, stai tranquillo. si fa per dire.
riempiti i polmoni, che ce ne vuole di aria, per sopportare tutto questo.
have a nice trip.

ndr
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente unpoapolide

#5    24 Novembre 2008 - 01:16
 
al tuo ritorno racconta, per favore...è bello viaggiare con i tuoi occhi...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente veronikahope

#6    28 Novembre 2008 - 12:34
 
Più che di Obama parleranno di Bamba.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente medioborghesi

#7    28 Novembre 2008 - 12:34
 
(e di Lubamba)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente medioborghesi

#8    28 Novembre 2008 - 22:44
 
Accidenti, devo tornare a leggerti.
utente anonimo

#9    29 Novembre 2008 - 19:55
 
è sempre un respiro nuovo leggerti.
c'è qualcuno che la pensa come me.soprattutto c'è qualcuno che pensa ancora.chè forse sarebbe meglio non pensare.
futuri incerti.neanche will può andare bene per eprimerli.
questi giorni ho studiato troppa storia cosidetta moderna e credo che non è cambiato molto e che forse erano più "sensate" le guerre cinque-seicentesche per religione e confini che le contemporanee missioni di pace per esportare la democrazia.
beato te che parti.
se posso ti consigliere una città che mi ha lasciato molto nel cuore e negli occhi:Cordoba.
buon viaggio.torna se puoi e racconta.grazie, un bacio da una straniera
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rugiadadisangue

#10    29 Novembre 2008 - 19:57
 
che belli gli errori per la fretta..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rugiadadisangue

Commenti