Attenzione attenzione, dopo la chiusura delle trasmissioni, mi riaffaccio nostalgico a dare qualche salutino.
Non tento tanto tentativi d'espressione, che già rimedio con altri canali, con mezze riviste, siti, e soprattutto con la fine della prima stesura del nuovo attesissimo romanzo.
La tecnica del procedere per tentativi non sarà la migliore, ma sicuramente quella che mi viene meglio. Una volta che mi son scoperto capace di arrivare in fondo, ci provo quasi gusto. Così in nemmeno dodici mesi ho finito di scrivere ben due romanzi (la cui qualità non deve interessarci). Questo significa che tra cinque anni potrei averne scritti dieci, o tra dieci anni addirittura venti.
Sicuramente alla fine ci sarà qualcosa di salvabile, e potrò dirmi soddisfatto.
Nel frattempo di tutto quel che ho, per così dire, prodotto, l'unica cosa reperibile è un articolo-saggio nato da un equivoco col caporedattore. E' reperibile, dato che nessunissimo ha voglia di spendere quattrini per comparsi la rivista intera, in formato .pdf, scaricabile dal sito del CoordinamentoRivisteItaliane di Cultura (che si chiama Cric). Che è una sigla che mi fa riderissimo.
Per il resto direi che vi auguro una buona primavera, anche se l'inverno, in ogni caso, non è stato male.
byebye!
Mi ha fatto piacere ricevere PVT da tanti di voi. Davvero, dico sul serio.
Non tento tanto tentativi d'espressione, che già rimedio con altri canali, con mezze riviste, siti, e soprattutto con la fine della prima stesura del nuovo attesissimo romanzo.
La tecnica del procedere per tentativi non sarà la migliore, ma sicuramente quella che mi viene meglio. Una volta che mi son scoperto capace di arrivare in fondo, ci provo quasi gusto. Così in nemmeno dodici mesi ho finito di scrivere ben due romanzi (la cui qualità non deve interessarci). Questo significa che tra cinque anni potrei averne scritti dieci, o tra dieci anni addirittura venti.
Sicuramente alla fine ci sarà qualcosa di salvabile, e potrò dirmi soddisfatto.
Nel frattempo di tutto quel che ho, per così dire, prodotto, l'unica cosa reperibile è un articolo-saggio nato da un equivoco col caporedattore. E' reperibile, dato che nessunissimo ha voglia di spendere quattrini per comparsi la rivista intera, in formato .pdf, scaricabile dal sito del CoordinamentoRivisteItaliane di Cultura (che si chiama Cric). Che è una sigla che mi fa riderissimo.
Per il resto direi che vi auguro una buona primavera, anche se l'inverno, in ogni caso, non è stato male.
byebye!
Mi ha fatto piacere ricevere PVT da tanti di voi. Davvero, dico sul serio.









